• Giuseppe Giordano

Il nuovo regime forfettario 5% e 15%

Nell'ultima legge di bilancio sono state introdotte molte novità, tra cui il nuovo regime agevolato forfettario. Vediamo brevemente qui di cosa si tratta



Ormai aprire una propria attività in Italia non è che spaventa… è veramente un atto di coraggio! Sono tante le imprese che aprono e poco dopo chiudono a causa del monte di tasse e della giungla di regimi fiscali da affrontare! E spesso si finisce per lavorare fino ad agosto solamente per poter pagare le imposte.


Tuttavia, in soccorso dei professionisti è arrivata la Legge di bilancio 2019 che ha rimodulato il regime forfettario. Obiettivo: alleggerire la pressione fiscale. Così, dall’1 gennaio 2019, i professionisti che puntano o che già godono di questo regime agevolato possono contare sull’applicazione dell’aliquota agevolata sulla tassazione del 5 e 15%.



QUALI SONO I REQUISITI PER ACCEDERE AL REGIME FORFETTARIO?


Per aderire al regime fiscale forfettario agevolato però occorrono dei requisiti specifici.


Se sei un imprenditore già avviato, ovvero hai già un’attività, e quindi se già titolare di partita IVA, occorrerà che nell’anno precedente tu non abbia superato i 65 mila euro di ricavi, e quindi accedere al 15%.


Se invece sei un neo-professionista e stai iniziando oggi, puoi aderire al nuovo regime con l’aliquota del 5% per i primi 5 anni di attività. Ovviamente ci sono dei requisiti da avere e soprattutto da mantenere che sono i seguenti:

  • il contribuente non deve aver esercitato, nei tre anni che precedono l’avvio dell’attività, un’attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare;

  • la start up non deve essere una prosecuzione di attività già svolte in precedenza in modo dipendente o autonomo, fatta esclusione dei casi in cui si tratti di periodi di pratica obbligatoria per l’accesso ad arti o professioni;

  • se si prosegue l’attività svolta da un altro soggetto, i ricavi o compensi realizzati nel periodo d’imposta precedente non devono superare il limite per l’accesso al regime forfettario (65 mila euro dal 2019).


Prima di questa nuova legge c’erano molte più restrizioni. Oggi invece è molto più semplice accedere al regime forfettario. Per non parlare della semplificazione degli adempimenti fiscali, che si semplificano a conservare e numerare le fatture acquisto e certificare i corrispettivi.


Unica cosa a cui occore fare davvero molta attenzione è l’emissione della fattura, dove dev’essere riportata la legge dell’operazione senza applicazione dell’IVA.



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#cosedispin è il blog personale di Giuseppe Giordano, spin-doctor, consulente politico e di marketing e social media manager

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