• Giuseppe Giordano

L'Italia nel Digital Report 22 di WeAreSocial

Aggiornamento: 19 feb

35 milioni, 5 miliardi, 45 miliardi... Stiamo dando i numeri? Esatto! Con l'annuale Digital Report di WeAreSocial facciamo il punto sui consumi digitali e non solo nel mondo e in particolare in Italia


Come ogni anno da 10 anni, è tornato il Digital 2022 Global Overview Report di WeAreSocial in collaborazione con Hootsuite, una "ghiotta" occasione per fare il punto della situazione sui consumi digitali dati alla mano, vedendo quelli che – almeno a mio avviso – ci interessano di più.

Prima di soffermarci sulle specificità che più ci riguardano, quelle sull'Italia, è bene dare comunque un'occhiata a ciò che accade nel resto del mondo, visto che la rete ci consente di espandere le nostre possibilità di comunicazione e di commercio all around the world.

Altra piccola premessa: in questo breve articolo ci saranno tanti "noiosi" numeri, ma sono molti di meno di quelli contenuti nell'intero rapporto di centinaia e centinaia di slide. Li ho selezionati io stesso con l'intento di fare una panoramica, sintetica ma pur sempre dettagliata, della "digital situation".

Spero di riuscire nell'obiettivo, e, se lo desideri, lasciami pure un tuo commento. Partiamo! 🛫


IL MONDO NEL 2021

Malgrado la pandemia, la popolazione mondiale è continuata a crescere di 80 milioni, arrivando a 7,9 miliardi. La soglia degli 8 miliardi è ormai prossima.

Con loro è cresciuta anche la quota di possessori di almeno uno smartphone, oggi 5,3 miliardi, il che facilita ulteriormente l'accesso ad internet (+140% circa negli ultimi 10 anni) e ai social network (+300% negli ultimi 10 anni). Infatti il 92% dei quasi 5 miliardi di persone che navigano assiduamente in rete (+4% rispetto al 2021), lo fa proprio tramite smartphone, per un tempo medio complessivo di 6 ore e 58 minuti, in ulteriore crescita di 4 minuti rispetto al 2020, nonostante le progressive riaperture.

Infografica: il mondo in rete
Il mondo in rete

I social americani sono ancora quelli più utilizzati (Meta e YouTube nelle prime quattro posizioni), ma attenzione alle piattaforme cinesi (la cui massa, in verità, è dovuta prevalentemente alla loro concentrazione proprio in Estremo Oriente) e soprattutto all'avanzata di TikTok su scala planetaria (app più scaricata del 2021).

Infografica su quali sono i social più usati nel mondo
I social più usati nel mondo

Come e perché i "terrestri" usano i social? Principalmente per svago e informazione, per restare aggiornati su ciò che accade nel mondo e fra i propri amici, per capire "how-to" fare qualcosa e anche per lavorare.

Se più di metà della popolazione mondiale sta in rete, vuol dire che c'è un'audience enorme che fa gola a professionisti e aziende. E infatti, a fronte di un costante calo della copertura organica dei post sui social (ormai al 10% circa su Facebook), è aumentata del 17,4% la spesa in social ads, arrivando così a oltre 150 miliardi di dollari, un terzo degli investimenti totali in pubblicità.

Nel Report è scritto che «oltre alla scoperta, quasi 1 persona su 4 segue attivamente brand sui social, e 1 su 8 tende a condividere contenuti dei brand che segue su base mensile». In più «4 persone su 10 dichiarano di visitare le piattaforme social con il chiaro intento di cercare brand e prodotti che hanno intenzione di acquistare; la cifra sale al 50% della popolazione se isoliamo la fascia d’età 16-24».

Infografica su come ci si informa sui brand
Alla scoperta dei brand!

Fatto questa breve ma doverosa introduzione, passiamo a vedere come se l'è passata il Belpaese nel 2021...


IL FOCUS SULL'ITALIA

Mentre la popolazione mondiale è aumentata, quella italiana è diminuita, benché sia rimasta al di sopra dei 60 milioni. E non è solo colpa del COVID, perché questo trend negativo continua dal 2017. Inoltre, la popolazione è invecchiata e ha notevolmente rallentato le nuove nascite pure nel Mezzogiorno.


L'USO DI INTERNET E DEI SOCIAL

Infografica sulla popolazione italiana
La popolazione italiana

La quasi totalità della popolazione italiana (il 98%) possiede almeno uno smartphone, l'84% naviga assiduamente su internet (+1,5%, di questi il 93% naviga proprio via mobile) e il 71,6% usa attivamente i social (+5,4% di nuovi iscritti).

La metà degli italiani sta sui social per essere aggiornato sulle news, relazionarsi e informarsi su parenti e amici, e poi per occupare il tempo libero. Dove? Principalmente sulle piattaforme del gruppo Meta (circa 45 milioni su WhatsApp, 28,5 milioni su Facebook e 27,5 milioni su Instagram, senza contare gli oltre 47 milioni di account registrati su YouTube). Occhio poi al Messenger di Facebook, TikTok e LinkedIn che superano i 15 milioni di utenti nostrani.

Infografica sul perché gli italiani usano i social
Perché gli italiani usano i social?

Oltre all'uso di computer desktop e laptop (75%), si diffondono le tecnologie abilitanti come wearable, smart TV e smart home, mentre diminuiscono console e dispositivi per la realtà virtuale (sarà interessante rivedere quest'ultimo dato tra un anno, per capire come il mercato avrà risposto all'annuncio della nascita di Meta...).

Terminati i lockdown, è leggermente calato il tempo trascorso su internet, che resta comunque al di sopra delle 6 ore, e così quello passato sui social, a guardare la TV, giocare, ecc. Più spazio, invece, alla ripresa delle attività di svago e fai-da-te.

Infografica su come gli italiani trascorrono il loro tempo
Come gli italiani trascorrono il loro tempo?

Internet viene usato prevalentemente per cercare informazioni, news, how-to-do, ispirazione e nuovi posti da visitare, a conferma di come anche il settore turistico sia in ripresa, vedendo proprio l'Italia come una delle mete preferite di quest'anno.

Il browser più utilizzato dagli italiani – manco a dirlo – è Google Chrome: 95%.

Infografica che spiega le ragioni per cui gli italiani usano internet
Per quali ragioni gli italiani usano internet?

Riguardo il come gli italiani fanno tutto questo il Report ci dice che proprio in tema di ricerche:

  • Più di una persona su 5 utilizza assistenti vocali almeno ogni settimana;

  • Quasi una persona su 3 cerca informazioni su brand, prodotti o servizi sui social media;

  • Quasi una persona su 4 utilizza strumenti per la ricerca per immagini da mobile almeno su base mensile.

Anche queste sono informazioni utili per comprendere l'evoluzione dei consumi digitali e come intercettare gli utenti.


E-COMMERCE E ADV: DOV'È LA CRISI?

La pandemia è arrivata non come un leggero vento passeggero, ma come un tornado. Abitudini, consumi e modi di pensare e di agire erano già cambiati o stavano già cambiando, e il COVID non ha fatto altro che accelerare in maniera violenta tendenze che erano già in atto.

Basta guardare a come l'e-commerce non sia stato minimamente intaccato dalle riaperture e dal ritorno alla possibilità di acquistare di persona. Anzi! Il 55% degli internauti italiani ha fatto almeno un acquisto online nel 2021. Stiamo parlando di più di 35 milioni di italiani (+6,9%) per una spesa complessiva di quasi 46 miliardi di dollari! E di questo se ne avvantaggiano ovviamente le grandi piattaforme, oltre a chi ha avuto la lungimiranza di agire per tempo...

Nell'infografica in basso vediamo quali sono stati i settori più interessati dal commercio online, tutti in crescita rispetto all'anno precedente. Persino la spesa è ormai più comodo farla da casa, visto il suo +45%!

Principali settori di commercio online e loro volumi

Malgrado lo stesso Facebook abbia più volte dichiarato di voler implementare il proprio Marketplace o comunque lo spazio di compravendita, non c'è riuscito perché la gente non va sui social per acquistare, ma solo per relazionarsi, informarsi, dibattere. La fase di acquisto viene soltanto dopo. Molto dopo. Anche perché è grande il bombardamento che ricevono in termini pubblicitari.

Infografica sull'engagement tramite attività di Digital Marketing
Livelli di engagement tramite attività di Digital Marketing

Per quanto in particolare Facebook sia sempre più un social full-funnel (dove cioè si può seguire il cliente dall'inizio alla fine del suo percorso di acquisto), i brand devono lavorare principalmente sulla domanda latente, e solo dopo su quella consapevole. E anche questo bisogna tenere sempre presente se si vuole svolgere una comunicazione social efficace e soprattutto campagne ads efficaci, evitando di sprecare tempo e denaro.

Al contrario, troppo spesso vedo pagine prive di un approccio strategico e professionale, che non si soffermano prima ad analizzare usi e comportamenti degli utenti, e che invece partono subito spingendo direttamente sull'acquisto a freddo, senza sviluppare engagement e senza partire veramente dalle persone e dai loro bisogni. Poi certo che i numeri sono quelli che sono...

Infografica sui principali canali di ricerca sui brand
Principali canali di ricerca sui brand

In ogni caso, il mercato delle sponsarizzazioni su web e social ha visto ancora una volta una notevole espansione anche in Italia, superiore ai 10 miliardi di dollari. Alla faccia della crisi! 😅

Infografica sul valore del mercato del digital adv in Italia
Il valore del mercato del digital adv in Italia

Infografica sulla pubblicità sui social network
La pubblicità sui social network

Cosa ne pensi di questa carrellata di numeri? Ti sono stati utili? Lo so, i numeri sono un po' pesanti da digerire, ma ho preso quelli secondo me più importanti apposta per scremarli e darti quelli che ti possono servire di più. Spero di essere riuscito nell'intento e soprattutto spero di aver chiarito una volta di più la necessità di un approccio professionale e strategico al marketing online al fine di far crescere il tuo business!

Se ti serve il Digital Report completo, clicca qui.

 

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