• Giuseppe Giordano

Come il coronavirus cambia la campagna elettorale

Aggiornato il: 17 ore fa

In tempi di pandemia e di distanziamento sociale cambia tutto: il modo di relazionarsi, di lavorare e ovviamente anche di fare campagna elettorale. Vediamo dunque qualche consiglio per comunicare con gli elettori superando le restrizioni che il COVID-19 impone.



Dopo le ultime elezioni "normali" che si sono tenute in Calabria ed Emilia-Romagna nel gennaio 2020, il coronavirus ha fatto il suo ingresso in Italia stravolgendo tutto e tutti. Elezioni Amministrative e Regionali della primavera del '20 sono state rinviate a dopo l'estate, e stessa sorte è toccata a quelle di inizio '21.

L'emergenza COVID e le misure emanate per contenere il contagio, a partire dal divieto di assembramenti e il distanziamento fra singoli individui, hanno reso impossibile svolgere una campagna elettorale in condizioni di totale sicurezza, ed è pertanto necessario prevedere i relativi accorgimenti.

Nell'attesa e nella speranza che il vaccino produca gli effetti desiderati, intanto dovremo convivere col virus e compiere le nostre attività in maniera diversa rispetto al passato. Un discorso che vale altresì per le elezioni e per le relative campagne elettorali.

Perciò, invece che aspettare passivamente di tornare alla normalità o affrettarsi a fare campagna negli ultimissimi giorni prima del voto, è bene prepararsi adeguatamente alla battaglia "con altri mezzi", per dirla alla Clausewitz. Mezzi che non mancano...

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Prima di cominciare, vediamo in sintesi di cosa tratteremo:

  1. Introduzione sul posizionamento;

  2. Perché i mezzi di comunicazione sono ancora più importanti;

  3. Il ritorno dei media tradizionali;

  4. Telefono e messaggistica;

  5. A tutto social;

  6. Il sito web in campagna elettorale.


PICCOLO "PREQUEL": IL POSIZIONAMENTO

Prima di vedere come comunicare, facciamo un piccolo ma importantissimo passo "indietro" e vediamo che cosa comunicare.

La definizione del cosiddetto posizionamento è un elemento imprescindibile per il successo di qualsiasi campagna di marketing, sia politico che commerciale, perché è ciò che caratterizza un marchio e che lo differenzia rispetto ai competitor.

Che cos'è il posizionamento?

Come suggerisce la parola stessa, il posizionamento è la posizione che un brand (politico o commericiale) occupa in relazione a un determinato tema.

Non solo: soprattutto è la posizione di un brand per come viene percepita dal pubblico. Quindi non è tanto il messaggio che tu invii, quanto il messaggio che arriva al pubblico. Non cosa tu vuoi che il pubblico pensi di te, ma cosa il pubblico pensa effettivamente di te. Chiara la differenza?

Ebbene, tornando alla campagna elettorale, il posizionamento di partiti e candidati in queste elezioni caratterizzate dall'emergenza pandemica verterà principalmente sulla ripartenza e sulle ricette per superare l'offensiva del virus o comunque per poterci convivere.

Avere un'idea chiara di quale sarà il futuro dopo (o durante) il COVID-19, fra un'ondata e una riapertura, di quali valori portare avanti nel Nuovo Mondo, avere un progetto originale per poterlo affrontare, determinerà la differenza programmatica e politica fra un candidato e un altro, fra un partito e un altro.

Le risposte alle domande fondamentali di qualsiasi candidatura, perché ti candidi? e perché dovrebbero votarti?, dovranno partire necessariamente da qui.

Approfondisci Quale futuro dopo (o durante) il coronavirus?


LA CENTRALITÀ DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE

Come diceva Socrate, l'uomo è un animale sociale, e la socialità è l'essenza della politica.

Tuttavia, stiamo assistendo a competizioni elettorali che della socialità – intesa